La Rimozione dell'amianto nella provincia di Vicenza

procedure e risultati della bonifica ambientale del pericoloso elemento.

La normativa attuale valida per il comune di Vicenza e provincia prevede che non sia consentito l'accesso ai locali con copertura in amianto o derivati.
E' assolutamente indispensabile quindi per chi ha una copertura in eternit o un capannone in eternit pensare ad una rimozione a norma di legge per poter tornare a rendere agibili i locali sottostanti.
Per rimuovere l'amianto bisogna affidare l'operazione ad aziende certificate che eseguono l'operazione con speciali tute e speciali maschere in modo che le esalazioni d'amianto non costituiscano problemi per gli operatori.
Una volta rimosso l'amianto dovrà essere stoccato e in seguito distrutto in appositi impianti o trasportato in apposite discariche.

rimozione amianto
Le fasi per la rimozione dell'amianto in genere sono:

  1. Si inizia con la messa in sicurezza della zona di lavoro e con l'avvisare personale e vicinato di cosa si sta iniziando a fare.
  2. Una volta che si inizia la prima operazione è nebulizzare delle sostanze particolari che aderendo alle superfici dell'eternit ne limitano le esalazioni dovute ai movimenti che subiranno le lastre e alle dilatazioni o ai piegamenti che subiranno durante l'operazione di rimozione. Il problema spesso è che se le lastre d'amianto sono particolarmente vecchie, possono diventare molto friabili, e soprattutto nelle zone in cui sono agganciate alle strutture portanti, potrebbero sbriciolarsi rilasciando in atmosfera polveri altamente tossiche.
  3. Sono quindi da escludersi interventi fatti con strumentazioni ad alta velocità come frese o trapani perchè aumentano la portata di tali polveri, e se si ritiene assolutamente necessario l'uimpiego di tali strumentazioni, saranno utilizzati accorgimenti particolari in modo che potenti aspiratori recuperino tutte le polveri rilasciate dall'amianto.
  4. Una volta che le lastre sono state staccate dai loro supporti le si imballa in sacchi di un materiale particolare che ne impedisce fuoriuscite non controllate (in genere polietilene da almeno 200 micron) li si sigilla e si applicano adesiviche ne identificano il contenuto come altamente tossico.
  5. Questi imballi vengono poi trasportati e stoccati in luoghi adatti, e sucessivamente distrutti o trasportati in discariche autorizzate a gestire amianto.
  6. Al termine dell'operazione c'è una fase finale di bonifica dell'ambiente residuo per eliminare le esalazioni e le polveri d'amianto rimaste nei locali.

Econatura, in provincia di Vicenza, organizza interventi di rimozione dell'amianto e si occupa della logistica dell'intervento, delle parti pratiche e anche delle adempienze burocratiche rilasciando a fine lavoro tutta la documentazione necessaria ai fini legislativi.